Flush news da Padova

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di Christian Giuman

Sogno un immenso bagno pubblico incontaminato, rubinetti d’oro scintillante, marmo bianco verginale, una tavoletta di ebano, uno sciacquone pieno di Chanel n°5 e un lacchè, che mi porge fogli di carta igienica in seta cruda.
E invece a Renton di Trainspotting in preda a un attacco di diarrea, capitò il peggior cesso di Scozia, luogo che torna alla memoria quando nei locali «Mi scusi, posso usare la toilette?» si viene catapultati in latrine ai confini tra il medioevo e la clamidia. Per un uomo è tutto occhei, un po’ di shcik shciak sulle punte dei piedi, fuori l’arnese e mal che vada si aggiunge giusto qualche schizzetto alla pozzanghera. Immaginiamoci però un disabile, senza dimenticarci delle signore, magari con un bimbo appresso da cambiare.
Ecco un’idea: il passaparola! Le emergenze alla Mark Renton non fanno statistica, ma proviamo a pensare una maniera di suggerirci con tempi discreti dove andare a fare quel che dobbiamo fare senza doverci sentire già in sala d’attesa a malattie infettive e tropicali. Proviamo a pensarlo intensamente, pensiamo agli urinatoi dell’Oktoberfest, all’ufficio d’igiene – ci siamo quasi – pensiamo alle associazioni di categoria, alla Lonely Planet e poi prendiamo fiato e non pensiamoci più, perché c’ha già pensato qualcun altro.
http://www.wc-advisor.com/
Il Trip Advisor dei gabinetti nel mondo, entra senza fronzoli nel far west delle app e dei siti mobile friendly con un’idea che ha dell’intelligente e non del «un’altra bojata». Nasce a Padova da due ragazzi, Cesare Romanin e Marco Tonello, che si sono fortunatamente fatti le domande giuste prima di imbastire un’altra start-up e sovrainflazionare la pazienza degli utenti.
L’idea ha delle potenzialità non sconfinate, ma di sicuro interessanti. Prendiamo Venezia ad esempio, dove fare la pipì può costare se non un euro e cinquanta nei bagni pubblici, quantomeno il prezzo di una consumazione in un qualsiasi bar – per non parlare dei ristoranti, dove almeno un primo lo devi ordinare se non sei una bella donna in villeggiatura. Con wc-advisor si potrà incontrare un gabinetto friendly e pulito nelle vicinanze. Con lo stesso sistema anche Baku, Roma, Lagos, e perfino la Scozia potrebbero rivelare dei fasciatoi ammiccanti e degli accessi non sconsiderati per tutte le esigenze. L’app, già presente in rete, è da qualche giorno anche in eppela.com – uno dei siti per il crowdfunding in Italia – per essere sostenuta e svilupparsi.

http://www.eppela.com/ita/projects/1852/wc-advisor-trova-un-bagno-pulito

Investire in cotanti rubinetti d’oro scintillante e marmi bianchi verginali può essere un azzardo, ma recensire il cesso del ristorante da Pino? Non ha prezzo!

Per info:
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